03·Guida · 10 min · Aggiornato aprile 2026

Cos'è l'IBS?

La Sindrome dell'Intestino Irritabile (IBS) colpisce più di 50 milioni di europei ed è una delle cause più frequenti di visita gastroenterologica. In questa guida ti spieghiamo cos'è, perché si verifica, come si diagnostica e cosa puoi fare per riprendere il controllo della tua digestione.

01 · DefinizioneCos'è la Sindrome dell'Intestino Irritabile?

La Sindrome dell'Intestino Irritabile, conosciuta internazionalmente come IBS (dall'inglese Irritable Bowel Syndrome), è un disturbo funzionale gastrointestinale cronico che colpisce l'intestino crasso. Si caratterizza per dolore addominale ricorrente associato a cambiamenti nella frequenza o nella forma delle evacuazioni, senza che esista una causa strutturale o biochimica identificabile mediante esami convenzionali.

In altre parole, l'intestino di una persona con IBS funziona in modo diverso, ma non presenta lesioni visibili né alterazioni rilevabili nelle analisi del sangue o nelle colonscopie. Questo non significa che il problema non sia reale: l'IBS ha basi fisiologiche ben documentate e può avere un impatto devastante sulla qualità di vita di chi ne soffre.

Prevalenza dell'IBS

L'IBS è uno dei disturbi digestivi più comuni al mondo. Le cifre parlano da sole:

  • Tra il 10% e il 15% della popolazione mondiale soffre di IBS, secondo studi epidemiologici globali.
  • In Europa, questo si traduce in più di 50 milioni di persone colpite.
  • In Italia, si stima che tra l'8% e il 14% della popolazione adulta conviva con questo disturbo.
  • E due volte più frequente nelle donne che negli uomini, e di solito compare prima dei 50 anni.
  • L'IBS rappresenta fino al 25% delle visite in gastroenterologia.

02 · SintomiSintomi dell'IBS.

I sintomi dell'IBS sono vari e fluttuanti. Possono andare da lievi a severi, e di solito compaiono in crisi che si alternano con periodi di relativa calma.

  • Dolore addominale ricorrente: è il sintomo cardinale dell'IBS. Si localizza di solito nella parte inferiore dell'addome. Tipicamente migliora dopo la defecazione.
  • Gonfiore e distensione addominale: sensazione di pienezza, pressione o infiammazione nell'addome.
  • Alterazione del ritmo intestinale: episodi di diarrea, stipsi o entrambi in modo alternato.
  • Urgenza: necessità improvvisa e imperiosa di andare in bagno.
  • Sensazione di evacuazione incompleta: dopo essere andati in bagno, la persona sente di non aver svuotato completamente l'intestino.
  • Eccesso di gas: flatulenza frequente che può risultare imbarazzante.
  • Muco nelle feci: presenza di muco bianco o trasparente nelle evacuazioni.

Oltre ai sintomi digestivi, l'IBS si associa frequentemente a stanchezza cronica, mal di testa, dolore alla schiena, problemi urinari e difficoltà a dormire.

03 · TipiTipi di IBS.

L'IBS non è un disturbo omogeneo. In base al pattern predominante delle evacuazioni, si classifica in quattro sottotipi principali:

IBS-D (prevalenza di diarrea)

Il sottotipo più comune. Si caratterizza per evacuazioni frequenti, molli o liquide. L'urgenza è un sintomo di rilievo.

IBS-C (prevalenza di stipsi)

Si caratterizza per evacuazioni infrequenti, dure o a palline. La persona può passare diversi giorni senza evacuare e sperimenta sforzo eccessivo.

IBS-M (misto)

Combina episodi di diarrea e stipsi in modo alternato. E il sottotipo più frustrante per molti pazienti, poiché il pattern e imprevedibile.

IBS-U (non sottotipizzato)

Quando i sintomi non rientrano chiaramente in nessuno dei sottotipi precedenti.

È importante sapere che il sottotipo può cambiare nel tempo. Per questo, il follow-up medico regolare è fondamentale.

04 · CauseCause dell'IBS.

L'IBS è un disturbo multifattoriale. Non esiste una causa unica, ma una combinazione di fattori che interagiscono in modo complesso.

L'asse intestino-cervello

L'intestino e il cervello mantengono una comunicazione bidirezionale costante. Nelle persone con IBS, questa comunicazione è alterata. Il cervello può interpretare segnali intestinali normali come dolorosi, e lo stress psicologico può amplificare i sintomi digestivi.

Ipersensibilità viscerale

Le persone con IBS hanno una soglia del dolore più bassa nel tratto digerente. Stimoli che sarebbero impercettibili per una persona sana generano dolore, malessere o urgenza in chi ha l'IBS.

Alterazioni del microbiota intestinale

La composizione dei batteri intestinali differisce tra persone con IBS e persone sane. Sono state osservate riduzioni della diversita batterica e cambiamenti nelle proporzioni di certi gruppi microbici.

IBS post-infettivo

Circa il 10% delle persone che subiscono una gastroenterite acuta sviluppano IBS nei mesi successivi. Questo fenomeno, noto come IBS post-infettivo, suggerisce che l'infiammazione iniziale può lasciare cambiamenti duraturi.

Stress e fattori psicologici

Lo stress cronico, l'ansia e la depressione non causano direttamente l'IBS, ma sono fattori che possono scatenare crisi e peggiorare la gravità dei sintomi.

05 · DiagnosiDiagnosi dell'IBS.

L'IBS si diagnostica principalmente mediante criteri clinici, poiché non esiste un esame di laboratorio, imaging o endoscopia che lo confermi in modo definitivo. Lo standard attuale sono i criteri di Roma IV, pubblicati nel 2016.

Per una diagnosi di IBS secondo Roma IV, la persona deve presentare dolore addominale ricorrente almeno un giorno alla settimana negli ultimi tre mesi, associato a due o più dei seguenti criteri:

  1. Il dolore è correlato alla defecazione.
  2. C'è un cambiamento nella frequenza delle evacuazioni.
  3. C'è un cambiamento nella forma o nell'aspetto delle feci.

Escludere altre condizioni

Prima di confermare una diagnosi di IBS, il medico deve escludere altre malattie. Gli esami abituali includono:

  • Analisi del sangue complete, inclusi marcatori di celiachia, funzione tiroidea e marcatori di infiammazione.
  • Calprotectina fecale: per distinguere l'IBS dalla malattia infiammatoria intestinale.
  • Colonscopia: specialmente raccomandata nelle persone oltre i 50 anni o con segnali di allarme.
  • Test dell'idrogeno nel respiro: per individuare la SIBO o l'intolleranza al lattosio o al fruttosio.

06 · TrattamentoTrattamento dell'IBS.

Il trattamento dell'IBS è multiforme e deve essere personalizzato in base al sottotipo, alla gravità dei sintomi e alle circostanze di ogni persona.

Trattamento dietetico

L'alimentazione è la prima linea di trattamento per l'IBS. Gli interventi dietetici con maggiore evidenza scientifica sono:

  • Dieta Low FODMAP: l'intervento dietetico più studiato ed efficace per l'IBS. Sviluppata dai ricercatori della Monash University, ha dimostrato di migliorare i sintomi fino al 75% dei pazienti.
  • Fibra solubile: integratori come lo psyllium possono migliorare il transito intestinale, specialmente nell'IBS-C.
  • Identificazione dei fattori scatenanti individuali: oltre ai FODMAP, certi alimenti come il caffè, l'alcol, i cibi grassi o piccanti possono scatenare sintomi.

Trattamento farmacologico

  • Antispastici: come la mebeverina, per ridurre il dolore.
  • Lassativi osmotici: come il polietilenglicole, per la stipsi nell'IBS-C.
  • Antidiarroici: come la loperamide, per controllare la diarrea nell'IBS-D.
  • Probiotici: certi ceppi specifici hanno mostrato benefici modesti.
  • Neuromodulatori: antidepressivi a basso dosaggio possono essere efficaci per il dolore viscerale cronico.

Trattamento psicologico

  • Terapia cognitivo-comportamentale (TCC): aiuta a modificare modelli di pensiero e comportamento.
  • Ipnoterapia diretta all'intestino: uno degli interventi con maggiore evidenza.
  • Mindfulness e tecniche di rilassamento: la meditazione e la respirazione diaframmatica possono ridurre lo stress.

Esercizio fisico

L'attività fisica regolare ha dimostrato di migliorare i sintomi dell'IBS in molteplici studi. Si raccomandano almeno 150 minuti di attività moderata alla settimana.

07 · FAQDomande frequenti sull'IBS.

L'IBS ha una cura?

Attualmente, l'IBS non ha una cura definitiva, ma i suoi sintomi possono essere gestiti in modo molto efficace. Con la combinazione adeguata di dieta (specialmente la dieta Low FODMAP), gestione dello stress, esercizio e, in alcuni casi, farmaci, molte persone raggiungono una riduzione significativa dei sintomi.

L'IBS è una malattia grave? Può causare il cancro?

No. L'IBS non è una malattia che causa danno strutturale all'intestino ne aumenta il rischio di cancro colorettale o altre malattie gravi. È un disturbo funzionale, il che significa che l'intestino non funziona correttamente ma non è danneggiato.

Lo stress causa l'IBS?

Lo stress non causa direttamente l'IBS, ma è uno dei fattori più importanti nello scatenamento delle crisi. La relazione tra cervello e intestino è bidirezionale: lo stress peggiora i sintomi digestivi, e i sintomi digestivi generano più stress.

IBS e SIBO sono la stessa cosa?

No, sono condizioni diverse anche se frequentemente si sovrappongono. L'IBS è un disturbo funzionale dell'intestino crasso. La SIBO e una condizione in cui c'è un eccesso di batteri nell'intestino tenue. Studi suggeriscono che fino al 30-40% dei pazienti con IBS possono avere una SIBO sottostante.

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